Gli Emirati Arabi Uniti godono di una posizione geografica strategica al centro delle principali direttrici sud-ovest. Grazie alle abbondanti riserve di combustibili fossili, che hanno avuto un ruolo determinante per la loro crescita economica, sono diventati in meno di 50 anni uno Stato fortemente sviluppato con un elevato tenore di vita (il PIL pro-capite è tra i più alti del mondo).

L’economia è aperta e dinamica e rappresenta un interessante mercato per le esportazioni. Quello degli Emirati Arabi è infatti il primo mercato di sbocco delle imprese italiane nell’area del Medio Oriente.

Manca poco più di un anno all’EXPO 2020 e già si sente una forte attenzione su questo Paese per l’indotto che questo avveniristico progetto espositivo porta con sé.

Proprio in vista di Expo 2020, moltissime saranno le opportunità per tutte le grandi opere e infrastrutture previste nei prossimi anni. Edilizia, arredamento, ma anche imprese del comparto siderurgico-metalmeccanico, delle energie rinnovabili, delle materie plastiche, del settore digitale.

Si tratta della prima volta che un’esposizione mondiale si tiene in un paese del Nord Africa e Medio Oriente e in tale occasione sono attesi circa 20/25 milioni di visitatori.

India, Giappone e Cina sono i principali partner commerciali degli Emirati Arabi Uniti. Tra i maggiori partner occidentali troviamo invece USA, Regno Unito, Germania e Italia. 

I principali settori di export dell’Italia sono la meccanica e l’oreficeria, ma per le imprese italiane ci sono spazi di crescita e opportunità un po’ in tutti i settori. Dall’agroalimentare ai beni di fascia medio-alta del comparto moda-persona, dalle costruzioni ed i materiali per l’edilizia all’arredo e al design, dall’industria alle nuove tecnologie, dai servizi al turismo.

I comparti che presentano le maggiori potenzialità di sviluppo sono:

  • Macchinari e apparecchiature
  • Impiantistica ed engineering
  • Trasporti e logistica-portualità
  • Edilizia e materiali da costruzione
  • Arredo-design
  • Oreficeria-gioielleria
  • Tessile-abbigliamento e accessori
  • Bellezza e cosmetica
  • Prodotti alimentari e bevande
  • Immobiliare e turismo
  • Ospitalità e forniture Horeca
  • Energia e ambiente (in special modo gestione delle risorse idriche)
  • Sanità e medicale
  • ICT, sicurezza e aerospazio.

 


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