L’Intelligenza Artificiale (AI) è considerata una disciplina appartenente all’informatica, che comprende l’insieme di studi e tecniche per la realizzazione di macchine (hardware e software) in grado di risolvere problemi e di riprodurre autonomamente attività proprie dell’intelligenza umana.

Il primo progetto di Artificial Intelligence risale al 1943, quando venne identificato il primo neurone artificiale. Seguì nel 1949 il libro “The Organization of Behavior”, di Donald Olding Hebb, dove venivano analizzati i collegamenti tra neuroni artificiali e modelli complessi del cervello umano.

E’ però nel 1956 ad essere datata la nascita ufficiale dell’intelligenza artificiale durante un convegno al Dartmouth College, New Hampshire, dedicato allo sviluppo di macchine intelligenti, capaci di simulare l’apprendimento e l’intelligenza umana.

Il funzionamento di una Intelligenza Artificiale si articola attraverso differenti livelli funzionali:

  • comprensione: attraverso la simulazione di capacità cognitive di correlazione dati ed eventi l’Intelligenza Artificiale riconosce testi, immagini, tabelle, video, voce;
  • ragionamento: tramite la logica, i sistemi riescono a collegare le informazioni raccolte, attraverso precisi algoritmi matematici;
  • apprendimento: tramite sistemi con funzionalità specifiche per l’analisi degli input di dati e la loro “corretta” restituzione in output.

Oggi l’Intelligenza Artificiale si espande in molti settori.

A) Marketing e Intelligenza Artificiale (AIM) – Si tratta dell’utilizzo di AI e Machine Learning per persuadere le persone a compiere un’azione, acquistare un prodotto o accedere ad un servizio (“call-to-action”).

B) Intelligenza Artificiale applicata al mondo della Sanità e dell’HealthCare – Per migliorare sistemi tecnologici usati da persone con disabilità (es: i sistemi vocali che consentono la comunicazione a chi non può parlare) o sul fronte della diagnosi e cura di gravi malattie, attingendo ed analizzando informazioni da un bacino infinito di dati.

C) Intelligenza Artificiale applicata a Cybercrime e gestione dei rischi – Utilizzo di “advanced analytics”, che correlano dati, eventi, comportamenti ed abitudini per capire in anticipo eventuali attività fraudolente (es: clonazione di carte di credito o esecuzione di transazioni non autorizzate) o per tenere sotto controllo i rischi, la protezione dei dati aziendali, la lotta al cybercrime.

D) Artificial Intelligence e Supply Chain Management  Per la gestione degli ordini, con la semplificazione dei processi e la loro totale integrazione, per una gestione preventiva delle forniture in funzione di eventi o necessità future.  

 


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