La crescita del costo del carburante per aerei avutasi negli anni ’70 è stata la spinta per lo sviluppo di leghe a base di Litio che potessero sostituire quelle già esistenti perché più leggere.

Il loro sviluppo fu inizialmente bloccato dalle difficoltà tecnologiche inerenti la produzione, dovute alla reazione esplosiva che queste leghe allo stato liquido hanno con l’acqua.

Oggi sono molto utilizzate nell’industria aeronautica, un settore in cui si è disposti a sopportare maggiori costi per avere materiali il più leggeri possibile, visto il peso industriale di questo settore i cui numeri gli assegnano di diritto un valore strategico per l’industria dell’alluminio.

In questo contesto assume particolare importanza la generazione leghe alluminio-litio o più precisamente a una nuova generazione di leghe al litio per le quali sono state ristudiate le composizioni e il processo produttivo.

Attualmente queste leghe sono quelle più impiegate dai progettisti, specie nell’industria aeronautica, ma anche in settori diversi, quali i trasporti terrestri e le attrezzature sportive.

Le leghe alluminio-litio più utilizzate fanno riferimento alla famiglia Al-Cu-Li, con la caratteristica di avere una concentrazione in peso di rame maggiore di quella di litio.

Diversi sono i vantaggi che rendono interessante l’utilizzo delle leghe al litio:

  • la bassa densità del litio (che a parità di peso fa diminuire la densità del volume totale della lega)
  • un modulo elastico elevato
  • buona resistenza alla fatica
  • buona resistenza alla propagazione delle cricche
  • buona resistenza a “stress corrosion” (anche se anisotropica).

Le principali criticità da tenere sotto controllo sono invece:

  • bassa duttilità
  • pericolosità di ossidazione violenta del litio in presenza di umidità
  • aumento generale della fragilità per elevati tenori di Li.

Le leghe alluminio-litio si presentano dunque non solo come un’importantissima realtà, ma anche come una possibile alternativa futura in diversi settori, viste le sperimentazioni ed il tentativo di nuove applicazioni.

 


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