La Sensoristica, che cos’è, quanto è avanzata e le principali applicazioni

Anzitutto, con il termine sensoristica si indica la scienza che studia, progetta e realizza sensori (def. Treccani). 

In linea generale, si tratta di un dispositivo che rimane a diretto contatto con il fenomeno che deve misurare, trasformandolo in segnali misurabili. Il più delle volte, i sensori si inseriscono all’interno di altri strumenti, così da ampliare il segnale. 

Quando il sensore industriale si integra con l’amplificatore di segnale e con un dispositivo di comunicazione remota, allora si definisce trasduttore.

Con l’affermarsi, su scala sempre più ampia, del’Internet of Things (IoT), la sensoristica e i sistemi intelligenti di connessione in rete giocano un ruolo sempre più importante e fondamentale.

Applicazioni della sensoristica industriale

Grazie alle innovazioni continue nell’ambito dell’elettronica, i sensori hanno ampio raggio d’impiego in diversi campi, come la medicina, l’industria, la robotica e ovunque servano sistemi di controllo.

L’importanza dei sensori è dovuta alla loro capacità di trasformare qualsiasi oggetto in una fonte di dati. Sono infatti in grado di mettere in relazione il mondo analogico al mondo digitale:

  • nei veicoli
  • nelle fabbriche
  • nelle case intelligenti
  • in ambito medicale.

Il peso di questi dati, disponibili in modo preciso ed istantaneo, è fondamentale nel mercato altamente competitivo di oggi dove le imprese devono necessariamente risparmiare sui loro costi produttivi, riuscendo ad ottimizzare i costi di produzione e a realizzare il concetto di Smart Factory.

I sensori industriali nel Manufacturing

Per gli operatori del manufacturing l’attenzione è soprattutto rivolta a tutto quanto attiene alla digitalizzazione, l’acquisizione di dati e i sistemi embedded (sistemi elettronici di elaborazione digitale a microprocessore progettati appositamente per una determinata applicazione).

Non a caso, uno dei settori dove ha elevate potenzialità di sviluppo è l’oleodinamica, destinata a trasformarsi in idraulica digitale, proprio grazie a sensori sempre più efficienti e capaci di ottimizzare i costi operativi.

Oggi è possibile raccogliere i dati in un unico componente, ma anche di elaborarli e trattarli secondo diverse necessità, senza la necessità di utilizzare device esterni.

Prospettive economiche della sensoristica

Secondo gli studi di Zion Market Research, si prevede una crescita annua media del giro di affari riguardante i sensori IoT per circa il 24% fino al 2022, fino a raggiungere un valore di oltre 27 mld di dollari. I principali motori di questa crescita saranno:

  • industria automobilistica
  • elettronica medicale.

Questo grazie all’affermarsi dei sistemi di guida assistita e di nuove funzionalità per il comfort interno dei veicoli. Per approfondire l’argomento, leggi l’articolo relativo alle aspettative degli automobilisti sulle auto del futuro!

I parametri su cui si stanno concentrando gli studi migliorativi per soddisfare requisiti tecnici sempre più elevati a fronte di costi sempre più contenuti sono:

  • miniaturizzazione
  • affidabilità
  • robustezza.

A proposito delle applicazioni in ambito medicale, si aprono le porte verso sistemi di visione piccoli e intelligenti, applicabili all’interno del corpo umano per una somministrazione di farmaci più efficace ed economica. Inoltre, si stanno creando dei capi capaci di eseguire il check up in modo non invasivo, come la smart t-shirt

Per raggiungere i risultati che si prefiggono, queste applicazioni dovranno necessariamente rispondere a severi requisiti di precisione, affidabilità e sicurezza (quali ad esempio custodie biocompatibili e capsule a tenuta di gas).

Ti è piaciuto questo articolo? Per restare sempre aggiornato, seguici sulla pagina Linkedin ufficiale di Power and Motion World, il portale dedicato ai player della meccatronica per l’automazione!


LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here