L’acronimo QR sta per Quick Response code, in quanto questo tipo di codice è stato sviluppato proprio per essere decodificato molto rapidamente. A differenza del codice a barre tradizionale, può contenere molte più informazioni e generalmente si scansiona tramite uno smartphone. 

Negli ultimi anni ha iniziato a diffondersi sempre più rapidamente, diventando quasi una moda. Ben il 40% degli smartphone user utilizza il QR Code. Gli utilizzi sono molteplici, dall’apertura di una pagina web al collegare ad un file da scaricare, oppure per inserire un codice. Gli utenti soprattutto ne fanno uso nel momento in cui fanno shopping per comparare istantaneamente i prezzi. Si stanno diffondendo anche per garantire la sicurezza degli utenti e garantire anche l’identità delle persone, oltre che permettere i pagamenti tramite smartphone, nuova vera frontiera di questa tecnologia. 

Questa tecnologia sembra essere poco legata alla comunicazione, ma in realtà è e sarà uno strumento sempre più potente per entrare in contatto con la propria community: chi, vedendo un codice che racchiude in sé dei contenuti non sarebbe incuriosito dallo scoprirlo? E quel contenuto si apre semplicemente attraverso uno scanner già presente nel nostro smartphone, senza fatica. Per l’azienda, questo permette di destinare l’utente esattamente dove aveva inteso farlo arrivare, senza passare da diversi link o da molti click. L’immediatezza e il raggiungimento istantaneo della landing page, assicura un notevole engagement degli utenti. 

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