I robot stanno innovando ogni aspetto della nostra vita, inclusa l’agricoltura, rinnovandone il suo futuro

Gli agricoltori hanno sempre avuto bisogno di numerose informazioni per coltivare i loro campi; nonostante si consideri l’agricoltura lontana dall’high tech, in realtà la robotica è fondamentale per migliorare le coltivazioni, soprattutto nell’era dell’industria 4.0.

Infatti i Big Data sono necessari per l’agricoltura, dove le variabili da tenere in considerazione sono numerose e dove i territori da monitorare sono molto vasti. Per questa ragione, la tecnologia e i robot sono la chiave per supportare l’agricoltura nell’innovarsi, diventando un business altamente sofisticato; allo stesso tempo, queste tecnologie potrebbero migliorare la qualità dell vita di molti agricoltori, incrementando il loro business e la produzione.

L’agricoltura sta affrontando diverse sfide e l’unico modo per restare al passo con i tempi è quello di innovarsi: l’età media avanza e ora le persone anche passati i 50 anni lavorano ancora in condizioni difficili; alto costo della manodopera; cambiamenti climatici… Per questi motivi, esiste la robotica che si impegna a migliorare il futuro dell’agricoltura.

Ecco alcuni dei robot più innovativi a supporto di un migliore futuro per l’agricoltura

Esoscheletro

L’età media si sta alzando e in agricoltura gli ultimi dati indicano una fascia media tra i 50 e i 58 anni, con conseguenti problemi nelle fattorie più piccole, dove non ci sono giovani generazioni disposte a lavorare nei campi. Pertanto, la soluzione arriva dall’ingegneria. Diverse multinazionali hanno progettato speciali esoscheletri capaci di supportare i lavoratori (in questo caso, agricoltori). Come funziona? Questo genere di robot segue i movimenti del fattore, senza interferire, ma alleggerisce la pressione su gambe, braccia e ginocchio, fungendo da generale supporto nel sollevare i pesi. (Sei incuriosito dall’uso di robot come supporti? Leggi l’articolo a proposito dei bracci robotici!)

Raccoglitori di frutta

Nonostante si tenda a considerare i robot grossi e utili nei lavori più pesanti, esistono invece alcuni piccoli robot capaci di raccogliere la frutta, incluse le fragole; grazie a loro, i produttori potrebbero così raccogliere tutta la frutta prodotta nel corso della stagione. Infatti in genere durante il picco della stagione gli agricoltori possono permettersi di pagare altri lavoratori per procedere con il raccolto una volta sola, mentre le successive produzioni semplicemente restano sugli alberi, finché marciscono. Grazie all’AI e al Machine Learning i robot sono in grado di capire quando la frutta è matura per essere raccolta, con enormi benefici per i produttori.

Droni

Si tratta di una tecnologia abbastanza conosciuta, dal momento che le loro prime applicazioni risalgono agli anni ’80. Al momento si utilizzano in agricoltura per mappare, monitorare e generare immagini 3D; le coltivazioni spesso si trovano su vasti territori, ed è molto difficile monitorare tutto costantemente. Per esempio, se ad una persona servono circa 11 ore di lavoro per campionare un acre di terreno a piedi, un drone in un giorno riuscirà a campionarne dai 500 ai 1000 acri.

Robot strappa erbacce

Le erbacce e piante infestanti sono uno dei problemi più grandi per gli agricoltori; è impossibile estirparle una per una e, allo stesso tempo, utilizzare dei diserbanti rende le erbacce più resistenti e insensibili ai pesticidi. Per proteggere le piante dagli agenti infestanti ora esiste uno speciale robot capace di ripulire dalle erbacce. Per realizzarlo è stata necessaria la cooperazione di ingegneria meccanica, robotica e machine learning; il robot, infatti, grazie al machine learning è in grado di riconoscere la radice dell’erbaccia e di estirparla solo una volta che è matura. 

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