Manifattura a luci spente, il possibile futuro della robotica nelle fabbriche. Come funziona?

I robot non hanno bisogno di luce, né di condizioni di vita favorevoli come l’uomo. Anzi, potrebbero lavorare a luci spente e senza il controllo umano per lunghi periodi. Potrebbe essere questo il futuro della manifattura? Vedremo cos’è questo fenomeno, e dove è già in uso per capirne le reali potenzialità.

Quali sono i vantaggi della manifattura a luci spente?

Anzitutto, con manifattura a luci spente si indicano gli impianti dove i robot possono lavorare per lungo tempo da soli; senza bisogno di nessun tipo di controllo né di condizione ambientale adatta all’uomo. In sintesi, si tratta di una fabbrica dove la robotica gestisce per intero produzione senza bisogno dell’intervento umano. (per approfondire il tema della robotica, leggi l’articolo dedicato)

In questo modo, i robot arrivano a massimizzare la produttività dato che non hanno bisogno di seguire i ritmi dei lavoratori né di avere momenti di pausa o di distrazione. Non riposano né rischiano di ammalarsi.

A livello energetico, la manifattura a luci spente permette di abbattere i costi perché non servono appunto luci o riscaldamento. Anche i costi iniziali si abbassano: i robot possono lavorare in ambienti molto più piccoli e quindi anche i capannoni produttivi avranno costi inferiori.

I robot lavorano già da soli?

Sono molto poche le aziende che adesso lavorano interamente a luci spente; ad oggi, uno dei migliori casi di applicazione raggiunge i 30 giorni di lavoro senza nessun tipo di controllo umano.

In linea generale, ai normali turni di lavoro si sta affiancando la lavorazione dei robot di notte o nel weekend, ma è ancora lontano un processo manifatturiero completamente automatico.

La manifattura a luci spente eliminerà il lavoro dell’uomo?

I lavoratori restano necessari nella produzione manifatturiera, anche se potrebbero reinventarsi in posizioni lavorative più dinamiche e stimolanti. Dal momento che i robot possono svolgere solo compiti molto ripetitivi e pericolosi, l’intervento umano è necessario in tutte quelle fasi dove servono creatività e ingegno; per esempio, le capacità di problem solving tipiche dei lavoratori più esperti sono ancora più importanti dato il continuo lavoro dei robot.

Anche per questo motivo è fondamentale investire oggi nella corretta formazione dei lavoratori, dato che devono imparare a gestire macchinari sempre più complessi. Inoltre, serviranno anche i lavoratori altamente specializzati, capaci di riparare dei robot molto più sofisticati; infatti, lavorando h24 a ritmi elevati i sistemi robotici avranno bisogno di maggiore e più specifica manutenzione.

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