Automazione industriale, un punto focale per l’impresa nel mondo 4.0, formato da aziende, formazione, e associazioni. Un mondo da analizzare.

L’automazione è oggi fondamentale per lo sviluppo di un’azienda, e soprattutto per rimanere al passo con il mercato sempre più sviluppato.

Analizzeremo dunque cosa significa, qual è il panorama nazionale e quali possono essere gli scenari futuri del comparto.

Automazione Industriale, significato

Anzitutto, data la complessità e le continue innovazioni, il tema dell’automazione industriale è in costante evoluzione e cambiamento.

In linea generale, si può però definire l’automazione come l’insieme delle tecnologie necessarie per gestione e controllo di processi produttivi. Pertanto, si tratta di una disciplina, ma anche di una funzione aziendale.

Nel caso dell’automazione industriale si utilizzano diverse tecnologie, tra cui meccaniche, informatiche ed elettroniche per ridurre l’intervento dell’uomo nel governo dei processi di produzione, ma anche a livello di informazioni o di utilizzo energetico. 

L’obiettivo dell’automazione è quindi ridurre (o eliminare) l’intervento umano, ottenendo però maggiore efficienza ed affidabilità, riducendo i tempi produttivi. Appare quindi chiaro perché sia così diffusa in diversi campi: serve infatti in tutte quelle operazioni dove l’intervento umano non arriva; sia perché non arriva ad una precisione più che millimetrica, ma anche perché spesso si tratta di compiti monotoni e ripetitivi. 

Le origini dell’automazione

Il termine inglese “automation” venne introdotto dalla Ford Motor company fin dal 1947 per indicare l’insieme di apparati installati per la movimentazione automatica nelle linee di produzione.

Se ti interessa approfondire la storia della linea di produzione Ford, qui troverai un articolo adatto.

Ad oggi, l’automazione industriale non si limita più alla sola produzione, ma anche agli organi di supporto, come:

  • progettazione,
  • organizzazione,
  • gestione della produzione. 

Quella che quindi è iniziata come un’automazione di processo produttivo ad oggi comprende invece tutti i sistemi CIM (Computer Integrated Manufacturing), quindi i macchinari intelligenti, collegati in ottica IoT e sensori che rendono la supply chain più efficiente.

A quali comparti si rivolge? 

A dispetto di quanto si possa pensare, l’automazione non è legata solo all’ambito industria 4.0, ma anche a diversi aspetti come l’efficienza energetica e lo smart building, oltre che alla sicurezza e alla e-mobilty. 

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In ambito industria 4.0, dove si vedono le maggiori applicazioni, è immediatamente chiaro che l’automazione è estremamente avanzata. Soprattutto nel settore manifatturiero, uno dei più importanti in Italia. 

Smart building

Nell’ambito smart Building, e più in generale nelle costruzioni, è oggi più che mai evidente il bisogno di innovare l’edilizia tradizionale; serve infatti che gli edifici siano in condizioni ottimali per chi deve abitarli, e soprattutto serve che siano sicuri ed efficienti a livello energetico.

L’automazione industriale in questo settore si vede quindi in tutto quanto va a comporre un edificio: dagli impianti elettrici e di termoregolazione, ma anche all’illuminazione e agli elettrodomestici; per gli edifici più moderni poi si considerano anche la distribuzione e lo stoccaggio dell’energia, i sistemi di sicurezza e la domotica.

Esistono analogie tra Robotica e Automazione?

Data la complessità di entrambi gli ambiti, spesso (erroneamente) li si assimila ad una sola categoria. Tuttavia, esistono sia similitudini che differenze e soprattutto serve capire che i due settori lavorano sempre in piena sinergia.

Similitudini:

  • in entrambi i settori si fondono il mondo fisico e l’impatto concreto generati da informatica/analisi dei dati.
  • entrambe hanno bisogno di creare mix di conoscenze e tecnologie multi-disciplinari (informatica, elettronica, meccanica e automatica).

Differenze:

  • l’automazione è la disciplina che realmente garantisce l’affidabilità, l’efficienza la ripetibilità di una soluzione.
  • la robotica è invece la disciplina che permette la fattibilità di una soluzione.

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L’Automazione Industriale in Italia

Gli ultimi dati ufficiali del settore risalgono alla chiusura del 2018, e sono forniti da Anie Automazione.

Il comparto dell’automazione industriale in Italia segue da alcuni anni (fin dal 2013) un trend positivo di crescita continua, sia in ambito di automazione manifatturiera che di processo.

L’export italiano ha come principali mercati di destinazione Germania, Francia e Spagna, che valgono quasi il 30% delle esportazioni totali. In generale, il mercato delle esportazioni cresce annualmente ad un tasso medio del 4%, con Nord America e Asia Occidentale come nuovi mercati potenziali.

Anie AutomazioneIn questo contesto Anie Automazione è l’associazione di riferimento per le aziende specializzate in automazione di processo, software, Telecontrollo… Il giro d’affari delle sue aziende associate è di oltre 4 miliardi di euro.

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