Autorizzazione di accesso con selezione della modalità operativa: sinergia tra safety & security

Con PITmode Fusion, Pilz Italia offre un sistema combinato per la selezione della modalità operativa e l‘ autorizzazione all'accesso.

Con PITmode Fusion, Pilz Italia offre un sistema combinato per la selezione della modalità operativa e l‘ autorizzazione all’accesso. Il sistema modulare è caratterizzato da una maggiore flessibilità per la selezione della modalità operativa sicura fino al PLd e da un controllo delle autorizzazioni di accesso a impianti e macchinari. In questo modo, PITmode fusion consente una selezione efficiente della modalità operativa e una gestione dei permessi di accesso coprendo sia le specifiche di „safety“che quelle di „security“. Il nuovo PITmode fusion consiste in un‘unità di lettura PITreader con tecnologia RFID e Web server integrato ed una Safe Evaluation Unit (SEU). Il suo design modulare consente al PITmode di essere integrato nella progettazione delle console di controllo esistenti. È possibile quindi utilizzare i pulsanti esistenti, consentendo una progettazione ottimizzata. Gli utenti autorizzati ricevono la corretta abilitazione della macchina secondo la propria formazione attraverso una chiave a transponder RFID codificata. È possibile selezionare fino a cinque modalità operative sicure, come la modalità automatica, l’intervento manuale in condizioni limitate o la modalità di manutenzione. La chiave viene inserita nel PITreader installato nella console di controllo, la SEU rileva la modalità operativa specificata e assicura una commutazione funzionalmente sicura. In questo modo è possibile evitare incidenti, l‘ uso improprio e la possibile elusione. Gli utenti beneficiano di una maggiore disponibilità delle loro macchine.Le chiavi RFID vengono lette e configurate nel PITreader. Per aumentare la protezione contro la possibile elusione, esse possono essere codificate in maniera specifica per l’azienda, in quanto includono una firma protetta da password. Alle chiavi che non hanno una codifica specifica dell’azienda verrà negato l’accesso. Inoltre, è possibile utilizzare chiavi RFID e PITreader per implementare una gestione dei permessi basata su gruppi. In questo caso, le varie abilitazioni vengono trasferite a interi gruppi con le stesse autorizzazioni di accesso anziché su singole persone. Ciò semplifica l’assegnazione e l’amministrazione delle autorizzazioni di accesso, in particolare con le aziende con diversi siti produttivi, anche a livello internazionale.L’unità di lettura PITreader può essere utilizzata per controllare i permessi di accesso ed è particolarmente flessibile sia come dispositivo standalone sia in combinazione con un controller Pilz come il sistema configurabile PNOZmulti o il sistema di automazione PSS 4000.

www.pilz.it